“La risposta deve esser piaciuta punto a Zambardino, visto che ha continuato a mantenere invisibile il mio commento sul suo blog. Capito, amici? Il Teatrino non è “pubblicabile” su “Repubblica”. La cosa quasi mi inorgoglisce. Evidentemente, senza saperlo, ho sprigionato una sostanza urticante che può esser nociva per i lettori di “buon senso”.“
—continuano le puerili e supponenti provocazioni del contenebbia sulle riviste e i blog dei nostri Segnalibri.

